My Favorite Movies


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1
Mulholland Drive 2001,  R)
2
Naked Lunch 1991,  R)
3
Koyaanisqatsi - Life Out of Balance 1982,  Unrated)
Koyaanisqatsi - Life Out of Balance
Primo film della QASTSI TRILOGY: Crolli di palazzi, disastri naturali, visioni accelerate di tramonti: tutti luoghi in cui il mondo sta in precario equilibrio, cioé in "koyaanisqatsi", come dicono gli indiani Hopi. Un solo commento è un capolavoro.
4
Russian Ark 2002,  Unrated)
5
A Clockwork Orange 1971,  R)
6
Gummo 1997,  R)
Gummo
Non direi drammatico ma disperato questo film illustra uno spaccato di vita in una cittadina americana simile a molte altre ma l'idea che il regista vuole far trasparire è quella di un ambiente degradato. Nel suo intento riesce perfettamente anche se il suo "errore" forse è quello di aver calcato un pò troppo la mano, quindi si perde completamente il contatto con la realtà  per rappresentare solo paure e strane manie che probabilmente sono più nella testa del regista che nella comune idea di degrado.
Il risultato complessivo non è male, questo film manca totalmente di una trama ma fa riflettere sul disagio adolescenziale, l'alienzazione e non solo.
7
Tetsuo: The Ironman 1989,  Unrated)
Tetsuo: The Ironman
Il film che probabilmente Cronenberg si è sempre sognato di poter girare e da cui Aronosfky, prende spunti per il suo ?? - Teorema del delirio?? Il visionario regista di questo lavoro, che dura poco più di un ora, riesce a creare immagini psichedeliche e deliranti, usando l?idea della progressiva mutazione di un corpo in macchina che sembra inglobare tutto ciò che trova attorno. Inquadrature claustrifobiche atte a generare la più completa alienazione dello spettatore e una porta aperta a tutto il mondo delle anime (Hentai non esclusi!). Il film è in bianco e nero con un ritmo frenetico che ricorda davvero la sequenza di un fumetto allo stesso tempo i dialoghi quasi azzerati esaltano ancora di più l?impatto visivo di ogni scena. Tsukamoto si occupa anche delle luci e la fotografia che contribuiscono a rendere esattamente l?idea di una società giapponese in ?divenire?, l?avvento di nuove tecnologie e le grande velocità con cui queste prendono il sopravvento nel sul nostro vivere quotidiano. Questo probabilmente il messaggio più facile da evincere dalla frammentaria trama, suscettibile a molte interpretazioni? A metà tra conscio e inconscio del protagonista. Il tema onirico è un elemento importante di Tetsuo, una donna, ad esempio, sodomizza il protagonista con un fallo a forma di aspirapolvere è una delle scene più ? Grottesche, ma anche esilaranti, dell?intero lavoro dove la tematica dell?incomunicabilità dell?uomo la fa da padrona.
Le musiche o gli effetti sonori sono industrial, anche esse sperimentali, ma in perfetta armonia con le immagini che si vedono, anche per questo il film è stato definito ?cyberpunk?.
E? stato scritto che x questo film è Tsukamoto si è ispirato in parte da Eraserhead, tuttavia la sua pellicola non ha niente da invidiare ad una di Lynch, atmosfere gelide, dark e inquadrature di strade percorse a gran velocità (ricorda qualcosa?) corpi deformati, mutazione, città vuota, lamiere, ingranaggi, metro, violenza, sangue, sesso, potenza della macchina... Ops mi sono lasciata un attimo trascinare...
8
Pink Flamingos 1972,  NC-17)
Pink Flamingos
Inizialmente blasonato da critica e pubblico, nel corso degli anni divenne un vero e proprio film cult, sovente citato come manifesto del cinema trash.
Protagonista del film è Divine, e narra le sue stravaganti vicende nella assidua ricerca dell'affermazione del suo essere disgustosa, in contrapposizione ai continui sgherri infertigli da una strampalata coppia che cerca in tutti i modi di rubarle il titolo.
Finito il film entra in scena lo stesso John Waters a illustrare agli spettatori varie fasi delle riprese del film, nonché scene nuove ed esplicative riguardo la comprensione della trama.
9
Pulp Fiction 1994,  R)
10
Trainspotting 1996,  R)
Trainspotting
Scegliete la vita. Scegliete un lavoro. Scegliete una carriera. Scegliete una famiglia. Scegliete un cazzo di televisore gigante. Scegliete lavatrici, automobili, lettori cd e apriscatole elettrici. Scegliete il fai-da-te e di chiedervi chi cazzo siete una domenica mattina. Scegliete di sedervi su un divano a spappolarvi il cervello e a distruggervi lo spirito davanti a un telequiz. E alla fine scegliete di marcire. Di tirare le cuoia in un ospizio schifoso, appena un motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro. Scegliete la vita.
11
Princess Mononoke (Mononoke-hime) 1999,  PG-13)
12
Cidade de Deus (City of God) 2002,  R)
Cidade de Deus (City of God)
Trasposizione cinematografica dell'omonimo libro di Paulo Lins che racconta lo sviluppo del crimine organizzato nei sobborghi di Rio De Janeiro tra la fine degli anni '60 e inizi anni '80. Notevole senso del ritmo e qualche bella soluzione di regia molta violenza, buon intreccio. Ho letto recensioni negative che giudicano questo film un prodotto facile da vendere, ben studiato commercialmente, se così fosse, non capisco perchè, sono stati presi nel cast tutti attori non professionisti.
13
Clerks 1994,  R)
14
Blow 2001,  R)
15
Requiem for a Dream 2000,  R)
16
American Beauty 1999,  R)
17
Die Blechtrommel (The Tin Drum) 1979,  R)
18
Monty Python's The Meaning of Life 1983,  R)
19
Inland Empire 2006,  R)
Inland Empire
Voglio provarci, quantomeno a buttare giù delle idee e capire se riesco a convincermi di qualcosa che possa essere lievemente più certo riguardo a questo film, che ha tutto di irreale ad eccezione di quello che lascia nelle esperienza di chi lo vede.

Impossibile trovare un tema unitario che può legarlo insieme, quindi accettando di poterne cogliere solo alcuni frammenti cerco di tirare le somme e capire cosa viene fuori da questo puzzel in cui mancano tanti pezzi.

Parto dal tema del tempo: relativo.

Parto dal tema del messaggio: ogni lato ha il rovescio della medaglia, sentimenti contrapposti e immagini esattamente opposte, come guardare la caricatura della protagonista in una risata deformante, come andare dalle stelle della ricchezza e della fama, al ruolo di prostituta uccisa.

Parto dal tema della critica alla cinematografia moderna: molti spunti, la sit com dei conigli, la ragazza che piange davanti alla tv, impazzita che propone immagini, ma quali?

Parto dal tema religioso: LA LUCE è un cuore che pulsa dai toni rossi di una lampada, è un accendino acceso porta della luce eterna, è una ragazza che prega con gli occhi al cielo frasi polacce.

Poi penso che potrei attribuire a questo contenitore di sogni ogni significato che mi fa piacere dagli e arrivo a una meta nel mio discorso. E? facile vedere una scatola semiaperta e immaginare e fantasticare le meraviglie che vi sono contenute. All'interno d questo discorso c'è qualcosa di estremamente poetico, se non sbaglio? Il fanciullino mi ricorda qualcosa?.

E? la parte più bella della vita quella dell?attesa? E? la parte più bella di un film quella di cercare di svelarne il significato recondito, allora tenere in sospeso lo spettatore annoiarlo e spaventarlo e commuovendolo servono solo a lasciarlo lì sulla soglia del suo inconscio, per farglielo vedere, per metterlo davanti a se stesso fagli tirare fuori quello che lui vuole vedere.

Il film di Lynch arriva alla sintesi estrema, l?ermetismo mi ricorda qualcosa, di un discordo davvero ampio. Quante sono le voci che parlano? Quanti sono I punti di vista che ci racconta? Bè io credo siano molteplici, il tempo è secondario, potrebbe essere una vita o un istante (l'essere e il suo contrario, il cerchio che si chiude). Sei tu che cerchi di trovare te stesso dentro delle emozioni, e si piange e molto, è uno schermo a immagini che ti consente questo? Oppure è ciò che esce dallo schermo? Qualcosa che fai tuo e diventa parte di te e della tua vita, ti sembra di toccarlo e poi svanisce con bacio saffico.
20
Fight Club 1999,  R)
Fight Club
"Siamo i figli di mezzo della storia, senza scopo ne posto. Non abbiamo la grande guerra ne la grande depressione. La nostra grande guerra è spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita."

"La prima regola del Fight Club e': non si parla del Fight Club. La seconda regola del Fight Club e': non si parla del Fight Club "
21
Tokyo Decadence 1991,  NC-17)
22
Paprika 2006,  R)
23
Stalker 1979,  Unrated)
24
Babel 2006,  R)
25
Cremaster 3 2002,  Unrated)
Cremaster 3
I cinque mediometraggi di Barney sono piccole opere d'arte sperimentale proiettate in diversi musei. L'ultimo dei 5 è Cremaster 3, immagini colori suoni per dei piccoli capolavori visivi
26
Ken Park 2002,  Unrated)
27
Audition (Ôdishon) 1999,  R)
28
Dolls 2002,  Unrated)
29
Spring, Summer, Fall, Winter... and Spring 2003,  R)
30
Memento 2000,  R)
31
Magnolia 1999,  R)
32
El Topo 1971,  Unrated)
33
The Holy Mountain 1973,  R)
The Holy Mountain
Penso il miglior film di Jodorosky, un esperienza mistica prima che un film. Elevato simbolismo belllissime scene onirico-surreali. Una vera opera d'arte.
34
8 1/2 1963,  Unrated)
35
Lost Highway 1997,  R)
36
Videodrome 1983,  R)
37
Santa sangre (Holy Blood) 1989,  R)
38
Sweet Movie 1974,  Unrated)
Sweet Movie
Al suo apparire nel 1974, Sweet Movie consegno' immediatamente il suo regista - lo jugoslavo Dusan Makavejev - al ristretto olimpo dei registi cult dell'epoca, accanto a Jodorowsky, Arrabal, Ken Russell e a quella piccola ma attivissima cerchia di autori impegnati in una personale lotta contro censura e istituzioni per creare una forma cinematografica del tutto slegata da mode, costrizioni e messaggi edificanti. Un cinema in cui potessero andare a braccetto la denuncia sociale e la follia ginsberghianamente liberata, la psicanalisi e l'occultismo, il sogno sfrenato e la realta' piu' agghiacciante. Sembra impossibile pensarlo oggi, ma per un certo periodo tutto questo funziono', e produsse un pugno di film -principalmente sotto l'egida del Movimento Panico francese- che ancora adesso sfuggono ad ogni tentativo di classificazione.
39
Salo (Salò o le 120 giornate di Sodoma) 1979,  NC-17)
Salo (Salò o le 120 giornate di Sodoma)
E' l'estremizzazione della perverzione e del feticismo metaforicamente associato al periodo del Fascismo quando nacque la repubblica di Salò. E' dura riuscire a vedere questo film e tuttavia la parte di critica sociale non è molto accentuata. Il film vuole scandalizzare e ci riesce perfettamente con un ritmo sempre più incalzante che ci porta a scendere sempre più in basso nei gironi di un inferno dantesco.
40
Three Colors: Red (Trois couleurs: Rouge) 1994,  R)
41
Sympathy for Mr. Vengeance (Boksuneun naui geot) 2002,  R)
Sympathy for Mr. Vengeance (Boksuneun naui geot)
Un film minimalista e silenzioso fin dalla scelta del personaggio di Ryu, simbolo di un'umanità contemporanea privata della possibilità di comunicare. La vendetta qui non è in un semplice rapporto di causa-effetto, tanto che per tutta la vicenda non è mai del tutto chiaro chi si stia vendicando di chi: piuttosto è una spirale centripeta, e l'unica possibilità per spezzarla e tornare ad essere uomini è la violenza contro ogni regola. In un affresco di disperato soffocamento, esplodono improvvisi gli scatti di una violenza anch'essa silente ma furiosa e disturbante, architettata da Chan-wook con rara maestria e rigore.
42
Palindromes 2004,  Unrated)
Palindromes
La scelta di dividere il film in capitoli scanditi da ?cartelli? stile film muto ed utilizzare diverse attrici (ben otto) ogni volta per impersonare Aviva, consente di visualizzare, allo spettatore la condizione psicologica della protagonista ed i suoi modi di porsi verso il mondo. Siamo sempre gli stessi e non si cambia dentro. Morale che non lascia possibilità di salvezza in un mondo contorto e grottesco. Un?avventura che ricorda ?alice nel paese delle meraviglie?, si susseguono personaggi bislacchi e si evince una critica al perbenismo americano.
43
Taxidermia 2005,  Unrated)
Taxidermia
La storia surreale e grottesca di tre generazioni: il nonno erotomane, il figlio campione fallito di ?abbuffata veloce? e il nipote tassidermista. Tre episodi che si intersecano in cui il corpo, con in suoi desideri e le sue necessità, è l?assoluto protagonista. In cui il sublime viene attinto nel punto più estremo dell?umana materia, tra escrementi, vomito, umori e secrezioni.
44
Dogville 2003,  R)
45
The Idiots (Idioterne) (Dogma 95) 1998,  R)
The Idiots (Idioterne) (Dogma 95)
Il manifesto ?Dogma 95? al quale aderiscono diversi registi tra I suoi promotori proprio Van Trier cerca di portare il cinema alla sua veridicità, niente effetti speciali solo telecamera a mano, assenza di musica sono alcune delle caratteristiche che troviamo nei film di questo filone. The idiots è un film provocatorio che potrebbe far storcere il naso a molti volutamente antiborghese. Un inno agli idioti. Un film che solo un autentico stronzo potrebbe girare, ma cavolo ci vuole troppo coraggio per farlo.
46
Elephant 2003,  R)
47
Paranoid Park 2007,  R)
48
Three...Extremes (Saam gaang yi) 2004,  R)
49
Reservoir Dogs 1992,  R)
Reservoir Dogs
«- Ecco i vostri nomi: Mr. Brown, Mr. White, Mr. Blonde, Mr. Blue, Mr. Orange e Mr. Pink! - Perché io sarei Mr. Pink? - Perché tu sei un frocio, va bene? - Perché non ci scegliamo noi il colore? - Non se ne parla neanche. Ci ho provato una volta, non funziona...quattro ragazzi, tutti a litigare per chi si doveva chiamare "Mr. Black"!»
50
Funny Games 1998,  Unrated)
51
Maria Full of Grace 2003,  R)
52
Bad Lieutenant 1992,  NC-17)
53
Pi 1998,  R)
54
Brazil 1985,  R)
55
eXistenZ 1999,  R)
56
Crimes of the Future 1969,  Unrated)
57
La Grande Bouffe (Blow-Out) (Blow Out) 1973,  NC-17)
58
Harold and Maude 1971,  PG)
59
The Machinist 2003,  R)
60
Fahrenheit 451 1966,  Unrated)
61
Sud express 2005,  Unrated)
62
The Shout 1978,  R)
63
Amores Perros 2000,  R)
64
Surf Nazis Must Die 1987,  R)
Surf Nazis Must Die
La Troma, casa produttrice di B-Movie per eccellenza sembra voler rivitalizzare il post-apocalittico innescandovi implicazioni di carattere sociale. Ma si tratta di una burla: il film punta soltanto alla spettacolarità (peraltro molto contenuta) . Troppo lunghe le scene di surf, troppo lunghi i titoli di inzio e fine. Film pessimo, ma che rientra nella categoria del Trash e pieni voti.
65
Dillinger è Morto (Dillinger is Dead) 1969,  Unrated)
66
L'Avventura (The Adventure) 1960,  Unrated)
67
Velvet Goldmine 1998,  R)
68
La Haine (Hate) 1995,  R)
69
Tideland 2005,  R)
Tideland
Forse uno dei film che ho apprezzato di più, non parla di tossicodipendenza, di violenza e di degrado sociale con la pretesa di farne una denuncia, ma racconta del come una bambina di nove anni riesca inconsapevolmente a reagire agli eventi che la circondano con la sola forza della fantasia, universo onirico che si costruisce
70
The Fountain 2006,  PG-13)
The Fountain
La sequela di commenti negativi che si trovano in giro nel web forse non rendono totalmente giustizia a questo ultimo lavoro di Aronofsky, anche se di nei ne ha e molti.
Anzitutto, sul perchè abbiano tradotto così barbaramente il titolo di questo film, non riesco a trovare una motivazione, il titolo in italiano lo banalizza in modo clamoroso.

Partirei da le ragioni per cui ? the fountain? va apprezzato, secondo me, il principale punto a favore è la tecnica di regia che non smetisce la bravura di Aronfsky, anzi. Il regista, si dimostra in grado di gestire un intreccio di tre storie diverse, già visto in requiem for e dream, ma questa volta ancora più a se stanti : passato presente e futuro mischiandole insieme e giocando con flashback continui, fino ad arrivare all'epilogo in cui il cerchio sembra chiudersi... ma a sorpresa... Ecco il nuovo inizio.... cioè il messaggio filosofico che non tarda a manifestarsi. Tale messaggio si nota in chiara associazione con una chiave decisamente buddista di vedere le cose (e dai cui trae anche molti simboli) .
I temi che tocca, sono i più cari all?uomo ossia l?amore e la morte, facendo un concentrato a volte troppo denso di situazioni tragiche che sono però ben intervallate dalle altre vicende? La vera pecca di questo film, a mio giudizio sta nel fatto che inserire una storia del medioevo Spagnolo insieme a un fantasy metafisico, impregnato di leggende maya e credenze popolari in una vicenda che ha la parvenza di essere reale, un po? stona? Insomma le storie sono talmente diverse tra di loro che solo un regista come lui avrebbe potuto amalgamarle insieme, ad ogni modo il risultato non è dei migliori.

Nonostante sia la prima volta che questo regista si cimenta con il tema dell?eterno e della religione, riesce a creare immagini davvero suggestive. Tra le più belle vi è l?esaltazione della figura femminile alla stregua dell?essere perfetto e completo, alla stregua della chiave per passare dalla vita terrena a quella spirituale? Un albero che anche se muore rinascerà grazie al terreno su cui affonda le sue radici, l?amore.
71
Shortbus 2006,  Unrated)
72
O Ritual dos Sádicos (Awakening of the Beast) 1969,  NC-17)
73
The Piano Teacher (La Pianiste) 2001,  R)
The Piano Teacher (La Pianiste)
Il mondo interiore di una donna disturbata, in cui le costruzioni mentali diventano una gabbia dove l'unica via di fuga e' l'estremo. Il solo modo per sentirsi davvero vivi in un universo dove la frustrazione ha sostituito l'ambizione. La protagonista e' una talentuosa insegnante di piano che vive con la madre un rapporto morboso e conflittuale, dove le continue liti e riappacificazioni le permettono di riconoscersi in un ruolo, in fondo gratificante (anche perché riconoscibile), di donna soffocata e repressa. Quello che più colpisce e' l'incolmabile distacco tra l'apparenza gelida della protagonista e il continuo fermento della sua mente, capace di arrivare a manipolare un aitante studente innamorato. E il torbido rapporto che si crea tra i due, risulta davvero potente nelle sue implicazioni psicologiche e nel percorso di lucida follia che ne deriva.
74
Freaks 1932,  Unrated)
75
Death of a Salesman 1985,  PG)
76
Spirited Away 2001,  PG)
77
Edward Scissorhands 1990,  PG-13)
78
Riff-Raff 1991,  R)
79
Mamma Roma 1962,  Unrated)
80
His Secret Life (Le Fate ignoranti) 2001,  R)
81
Arizona Dream 1993,  R)
82
Apocalypse Now 1979,  R)
83
The Discreet Charm Of The Bourgeoisie (Le Charme Discret de la Bourgeoisie) 1972,  PG)
84
Blow-Up 1966,  Unrated)
85
Roma, città aperta (Open City) 1945,  Unrated)
86
Il deserto rosso (Red Desert) 1964,  Unrated)
87
Dead Man 1995,  R)
88
21 Grams 2003,  R)
21 Grams
"Quante vite viviamo... quante volte si muore? Si dice che nel preciso istante della morte tutti perdiamo 21 grammi di peso, nessuno escluso. Ma quanto c'è in 21 grammi? Quanto và perduto? ... quando li perdiamo quei 21 grammi? Quanto se ne và con loro? Quanto si guadagna?Quanto...Si ...Guadagna?? 21 grammi... il peso di 5 nichelini uno sull'altro... il peso di un colibrì, di una barretta di cioccolato...Quanto valgono 21 grammi ?"
89
Me and You and Everyone We Know 2004,  R)
90
Stay 2005,  R)
91
The Big Kahuna 1999,  R)
92
The Big Lebowski 1998,  R)
93
The Seventh Seal ,  Unrated)
94
Smultronstället (Wild Strawberries) 1957,  Unrated)
95
Good Bye, Lenin 2002,  R)
96
Oldboy 2004,  R)
97
Fando y Lis (Fando and Lis) 1968,  Unrated)
98
Dancer in the Dark 2000,  R)
99
Taste of Cherry (Ta'm e Guilass) 1997,  Unrated)
100
Where the Truth Lies 2005,  NC-17)
101
Querelle 1982,  R)
Querelle
Ultimo film del regista. Querelle è l?ultimo personaggio che crea, tratto da romanzo di Jean Genet. Un marinaio che scopre di essere omosessuale e le vicende della vita lo portano in un giro losco di affari, la scenografia è quella teatrale con colori caldi e immagini ferme. Non c?è una tematica sociale di fondo in questo film per questo molti lo hanno definito come un opera puramente manieristica.
102
Leningrad Cowboys Go America 1989,  PG-13)
103
Leningrad Cowboys Meet Moses (Leningrad Cowboys treffen Moses, Die) 1994,  Unrated)
104
Whity 1971,  Unrated)
Whity
E? il primo Western Tedesco che vedo e penso siano anche abbastanza rari. E? un melodramma neorealistico in cui la tematica principale sembra essere una critica allo schiavismo e al materialismo della classe borghese. Ma non mancano scene surreali e folli degne del regista, omosessuale e assimilabile in tutto e per tutto al nostro Pasolini.
Bellissimo il finale del film anche in questo, ritroviamo una visione Pasoliniana del tema dell?incomunicabilità, l?utilizzo della metafora del deserto.
105
Blessed by Fire (Iluminados por el fuego) 2005,  PG-13)
106
Theorem (Teorama) ,  Unrated)
107
Gozu (Gokudô kyôfu dai-gekijô: Gozu) 2003,  R)
Gozu (Gokudô kyôfu dai-gekijô: Gozu)
â??Onirico, edipico, transgenico, esterofilo, ricco di latte materno e simbolismi abbastanza da far rivoltare nella tomba persino Lorcaâ?? così scrivono di questo Yakuza movie. La mia debolezza per questo regista non la nascondo ogni suo film mi sorprende di più. Gozu sembra avere una trama da principio ma poi si perde in un delirante universo senza uscita. A mio parere, per capirne lâ??essenza bisogna guardare oltre, dare più peso alla singola immagine simbolica che cercare un continuum nella vicenda.
108
Buffalo 66 1998,  R)
Buffalo 66
Per i miei gusti è uno dei film sentimentali più belli che ho mai visto, fuori dagli schemi, interessante perchè pieno di risvolti psicologici ottimamente resi dai due protagonisti. Il finale di una dolcezza unica e inaspettata.
109
The Acid House 1998,  Unrated)
The Acid House
Irvine Welsh nel 1994, un anno dopo la pubblicazione di Trainspotting, pubblica The Acid House. Paul McGuigan nel 1998 realizza un film, in Italia un po' spacciato come il seguito di Trainspotting sempre ambientato ad Edimburgo e con 2 attori che già recitavano nel primo film. I due film non hanno niente a che vedere. The Acid house è molto più ruvido e grezzo, sono tre storie totalmente assurde, decisamente disperate e al limite del comico. Forse quella che più di tutte risulta migliore è l'ultima che vede protagonista 'Spud' in una veste molto simile a quella di Trainspotting. Le tre storie hanno dei tratti comuni i protagonisti sono ragazzi alle prese con problemi anche piuttosto ingombranti e che non solo non li risolvono, ma ci finiscono dentro come in trappolati continuando a peggiorare il tutto, la visione globale che emerge è proprio quella di Welsh 'no way'.
110
This Is England 2006,  Unrated)
This Is England
Interessante lavoro del regista e favoloso il ragazzino (S. Graham) che ha il ruolo di protagonista. Un film che tocca temi importanti, in cui non mancano immagini vagamente surreali. Racconta i vuoti morali e la confusione dei giovani britannici degli anni 80, prima sembra schierarsi dalla loro parte ma poi ci fa aprire gli occhi attraverso quelli del protagonista e si mostra critico verso il loro atteggiamento, verso il mondo degli skin head e il neonazismo inglese. L'ultima scena in cui si torna alle origini e in cui la bandiera viene gettata via dal piccolo è di grande impatto. La guerra delle Falkland e la rappresentazione dell'Ingilterra in quegli anni, le correnti di pensiero dei giovani sono raccontate con freddezza e realismo in toni provacatori da Meadows di cui non macherò divedere altri lavori.
111
Antichrist 2009,  Unrated)
Antichrist
Ansia e angoscia sono messe in scena attraverso un dramma familiare raccapricciante denso di horror al limite dell'immaginazione. I personaggi entrano in un tunnel di follia alimentandola a vicenda, un mix di leggende popolari, di esoterismo e storie di streghe fa da sfondo al tutto, come volesse raccontare una discesa sempre più in fondo negli inferi. Uno dei film più riusciti di Von Trier a mio pare. Immagini di forte impatto, una cura particolare alla fotografia tanto che a volte sembra di essere in qualche shoot di Gregory Crewdson, con ambientazioni dark che racconta l'alienazione della coppia protagonista. Al di là delle scene di sesso decisamente senza filtri al di là delle scene meramente horror che ricalcano sempre risvolti psicologici, le tematiche di questo film si fondano sul rapporto uomo-natura misteriosa ed incontrollabile. La Natura viene metaforicamente resa con l'immagine dell'Eden, il rifugio inizio e epilogo della storia, proprio come l'inizio e la fine delle vita di ogni uomo. Particolarmente da apprezzare il ruolo che assume la figura femminile in questo lavoro, sicuramente centrale pieno di misticismo, che incarna l'origine di tutto nel legame con la natura. Mi meraviglia di come questo film non abbia riscosso il meritato successo a Cannes, certo la dedica a Tarkowskij sicuramente stona un pochino ma Von Tier non è certo un regista a cui non piaccia stupire.
112
Baarìa 2009,  Unrated)
Baarìa
Sicuramente un gran bel film, un Tornature maturo, che racconta con grande sensibilità la sua terra e intreccia un fitto legame tra religione, credenze popolari, politica e filosofia di vita insita nella cultura siciliana. Probabilmente nessun altro, se non un amante di questa terra avrebbe saputo rendere in maniera migliore tutto questo.
Dagli investimenti colossali per la realizzazione di questo film, dall' utilizzo dei toni color tufo, alla miriade di attori coinvolti si giunge ad un immagine finale davvero baroccheggiante. Il regista, dopo essere andato a girare in Tunisia (causa normativa Italiana che non gli consentiva di uccidere il barbaramente un toro), dopo aver realizzato una specie di colossal, sia per la durata del lavoro, sia per il settaggio storico che abbraccia quasi 60 anni, nonostante l'affannarsi dei molti attori italiani interessati a fare in questo film anche un piccolo cameo. Probabilmente, Tornatore, nonostante tutto, la magia dell' Uomo delle stelle e di Nuovo cinema Paradiso non riesce a toccarla, in quando era proprio nella semplicità di questi film che risiedeva la loro grandezza. A parte questo, ho apprezzato il film, anche se ho trovata abbastanza furba l' idea di utilizzare o fruttare? Il tema della Mafia siciliana (sulla scia di Garrone?) riuscendo ad attribuire a tutta la storia la valenza di una denuncia. Chiaramente non individuo in questo il tema principe del film.
Quindi veniamo al finale, ciò che più colpisce o mi ha colpito di tutto il lavoro. Tornatore decide di raccontarci la storia di più generazioni e per rendere ancora più palese il confronto tra quello che era e quello che è, decide di sovrapporre più epoche. Tutto perché lo spettatore si chieda: quanto è cambiato tra quello che era prima e quello che ora è? Poco o niente? E noi siamo cambiati? No! Noi dobbiamo ancora cambiare, cioè possiamo ancora cambiare!
Qui si innesca la metafora di Peppino che si sveglia ed è ancora a scuola, la metafora di un uomo che si sveglia, che si può svegliare e può decidere di guardare il mondo con gli occhi di un bambino, cioè ha ancora l' opportunità, ogni giorno, di poter cambiare le cose, di poter decidere della sua vita di fare qualcosa di buono. Allo stesso tempo nonostante il nostro passato emerga e ci faccia ricordare chi siamo (vedi ritrovamento dell' orecchino della figlia) nulla ci impedirà di correre verso il nostro obiettivo anche nella direzione opposta di quello che il nostro futuro sembrerebbe suggerirci (vedi meravigliosa scena in cui Peppino bambino incrocia suo figlio che corre per strada nella direzione opposta). AH! Qui il bellissimo parallelismo con l' altra scena del film in cui quando il figlio di Peppino sale sul treno, lui per impulso decide di corrergli dietro anche se il treno è impossibile ormai da raggiungere. La corsa della vita rallenta per i padri (Peppino ormai è anziano) e prosegue per i figli. E qui si giunge scena del film, ciò che credo più di tutto voglia comunicarci Tornatore. Il messaggio che: ogni mattina potremo risvegliarci, ogni mattina potremo prendere il volo e liberarci come una mosca che intrappolata nel roteare vorticoso della trottola o del mondo, riesce a sollevarsi di nuovo.
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L'Uomo la donna e la bestia (Spell, dolce mattatoio) (Man, Woman and Beast) 1977,  Unrated)

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